mercoledì 23 maggio 2007

Pokémon Pearl / Diamond - Recensione





Il mio primo approccio con Pokémon Blue è stato così: accendo la console, gioco 20 minuti e mi dimentico dei Pokémon per tutti gli anni successivi fino al Diamond. Il mio approccio con Pokemon Diamond invece è andato così: accendo la console, gioco 30 ore per una settimana e poi esce Etrian Odissey e Pokémon manco mi ricordo cos'è. Bellissimo il Wi-fi, bellissima la grandezza del mondo e lo spirito del gioco. Io pero' sono in un altro castello.
7/10

Cut_My_Own_Throat


Pokémon è Pokémon, ovvero il meno Nintendo dei giochi Nintendo. Acchiappali tutti, mettili in scatola, imbottigliali, dagli da mangiare, ma soprattutto raccoglili in combattimenti casuali: no, no, no. Bene che esista perché aiuta Mario, Link e sfama i pargoli di Miyamoto, ma c'è molto di meglio da giocare... anche Wi-Fi, sì.
6/10

Dott.Rudolf


In passato ho giocato solo Pokémon Blu, tutto il resto l'ho saltato. Con Pokémon Diamond mi sono ricordato il perché. La cartuccia di Pokémon in realtà è la porta per accedere a un mondo parallelo. La inserisci nel DS e vieni risucchiato, come in Jumanji, senza sapere quando riuscirai a tornare indietro.
Quando in negozio ho preso in mano la custodia incelofanata di Pokémon mi sono sentito come Uma Thurman quando riceve la spada da Hattori Hanzo. Le meccaniche di gioco ormai sono perfette in tutto e per tutto, frutto di anni di migliorie e perfezionamenti. L'online, poi, è l'unico tassello che mancava ed è stato integrato magistralmente riuscendo a creare un'esperienza di gioco offline-online senza stacchi, senza interfacce, tutto gestito all'interno dell'universo di gioco.
Immenso, perfetto, crea dipendenza.

9/10

Rorschach


Totale: 22/30

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Recensire giochi come quelli della serie principale dei Pokémon in poche righe mi sembra un po' riduttivo, al di là che piacciano o meno... ;)